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COMUNICATI STAMPA
01/02/2022

Hera medaglia d'oro 2022 di sostenibilità per S&P Global

Il Gruppo Hera è ancora medaglia d’oro nel mondo per la sostenibilità, per il secondo anno consecutivo. L’assegnazione della Gold Class 2022 di S&P Global è stata resa nota oggi in occasione della pubblicazione del Sustainability Yearbook 2022, il report con le analisi effettuate per l’accesso all’ultima edizione del Dow Jones Sustainability Index (DJSI). Il documento ha messo in evidenza i risultati raggiunti da Hera, leader in tutte e tre le aree oggetto di valutazione per il proprio ambito (Environment, Economic & Governance e Social), per la capacità di gestire e tutelare le risorse, di cogliere le opportunità del mercato e di coinvolgere i propri stakeholder.

Nel DJSI 2021, l’autorevole indice borsistico internazionale che valuta le aziende quotate in base alle dimensioni ESG, Hera si è confermata, infatti, prima a livello internazionale nel proprio settore (Multi-Utility & Water), con un punteggio di 90/100 contro una media di 39/100.

La Gold Class 2022 rappresenta un ulteriore riconoscimento per la strategia del Gruppo Hera, in cui attività di business e attenzione ai fattori ESG vanno, da sempre, di pari passo. Lo stesso Piano industriale al 2025, presentato la scorsa settimana, consolida l’impegno della multiutility per uno sviluppo equilibrato e sostenibile per continuare a creare valore per azionisti, territori e comunità servite. Il nuovo documento strategico quinquennale prevede, infatti, progetti concreti e innovativi per la transizione energetica, l’economia circolare e l’evoluzione tecnologica, grazie a investimenti in forte crescita e in buona parte allineati ai criteri con cui la Tassonomia Europea identifica le opportunità che contribuiscono agli obiettivi di politica ambientale.

L’impegno del Gruppo lungo le direttrici del Piano al 2025 si traduce, infatti, in obiettivi industriali coerenti con le policy europee e l’Agenda Onu per uno sviluppo sostenibile, prevedendo anche una serie di target al 2030. Tra questi, la riduzione del 37% delle emissioni di gas serra rispetto al 2019 e l’incremento del 150% dei volumi di plastica riciclata rispetto al 2017.