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COMUNICATI STAMPA
24/03/2021

Il Gruppo Hera approva i risultati di bilancio

Il Gruppo Hera ha chiuso l’esercizio 2020 con risultati economici positivi – approvati all’unanimità dal CdA insieme al Bilancio di sostenibilità – pur in un anno particolarmente complesso per il Paese a causa dell’emergenza sanitaria.

Grazie al modello multibusiness solido ed efficiente, e a una buona gestione operativa, finanziaria e fiscale, la multiutility è riuscita a mantenere  in crescita i risultati e allo stesso tempo a sostenere i propri stakeholder. Anche nel periodo del lockdown, infatti, Hera ha garantito continuità, sicurezza, qualità ed efficienza dei servizi mettendo in campo una serie di azioni concrete per clienti, fornitori e comunità locali: dalla rateizzazione  e posticipo dei pagamenti delle bollette al reverse factoring per le piccole e medie imprese, a cui si sono aggiunte iniziative di solidarietà sui territori serviti. Iniziative che sono state apprezzate dai clienti, come evidenziato anche dalla recente indagine di customer satisfaction che, nonostante il difficile contesto esterno, ha confermato un indice di soddisfazione complessivo elevato (73/100), con una valutazione della gestione ed erogazione dei servizi durante l’emergenza pari a 85/100.

Il Gruppo è quindi riuscito a proseguire nel percorso di crescita ininterrotta fin dalla nascita, nel 2002, continuando a far leva sulla propria strategia: un mix di  crescita interna ed esterna, con importanti economie di scala e l’estrazione di sinergie  superiori alle attese. Tutto questo con un occhio sempre attento alla creazione di valore per gli stakeholder, coerentemente alla traiettoria tracciata nel Piano industriale al 2024, che ha l’obiettivo accompagnare i territori in una ripresa in linea con le strategie europee e gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030.

“Questi risultati sono lo specchio di un’attività ininterrotta nonostante la pandemia, a sostegno del tessuto economico in cui operiamo: trimestre dopo trimestre, siamo riusciti a superare l’emergenza reagendo con tempestività, riorganizzando il lavoro e individuando soluzioni per tutelare i nostri asset da un lato e i clienti dall’altro. In un contesto complesso, abbiamo elaborato nuovi progetti e stretto accordi con partner d’eccellenza e, nella seconda parte del 2020, con una particolare accelerazione alla fine dell’anno, abbiamo beneficiato di una ripresa complessiva delle attività economiche nei territori serviti. Risultati positivi che si riflettono in tutti i principali indicatori e sono ancor più significativi alla luce delle difficoltà determinate dall’emergenza sanitaria: abbiamo così confermato il track record di 18 anni di crescita e migliorato ulteriormente la nostra solidità patrimoniale, con ricadute positive anche per i nostri azionisti pubblici e privati, a cui abbiamo deciso di distribuire già quest’anno un dividendo in rialzo a 11 centesimi per azione”. Così ha commentato il Presidente esecutivo, Tomaso Tommasi di Vignano, a valle del consiglio d’amministrazione del 24 marzo.

L’Amministratore Delegato, Stefano Venier, ha sottolineato: “La crescita registrata dal Gruppo Hera è stata fortemente sostenuta dall’operazione di partnership con Ascopiave. Nonostante il contesto complesso, siamo riusciti ad anticipare fin da subito l’estrazione di una parte significativa delle sinergie previste generando un contributo cruciale all’incremento dei flussi di cassa del 2020. L’anno è stato, inoltre, dedicato a sviluppare ulteriormente la prospettiva verso la sostenibilità pienamente integrata nelle strategie di business: il nostro impegno è promuovere un ulteriore sviluppo in questa direzione, con progetti per la circolarità, la carbon neutrality e l’innovazione tecnologica, in linea con le policy europee e con gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030. In questa direzione si inseriscono anche alcune collaborazioni avviate di recente, come quella con Snam per lo sviluppo dell’idrogeno”.